DOP e IGP

Due denominazioni, un unico territorio. Scopri le caratteristiche e le peculiarità dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.

Le due indicazioni geografiche

L’Aceto Balsamico di Modena IGP e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP rappresentano due espressioni autentiche di un saper fare che ha attraversato le generazioni. Nate dallo stesso territorio e da una cultura produttiva condivisa, si distinguono per materie prime, metodo di produzione, tempi di affinamento e caratteristiche organolettiche.

Entrambe sono tutelate dall’Unione Europea attraverso i regimi di qualità delle Indicazioni Geografiche, che ne garantiscono l’origine, l’autenticità e il profondo legame con il territorio. Due denominazioni diverse ma complementari, accomunate da una tradizione secolare e da un patrimonio di conoscenze che continua a essere tramandato nel tempo.

Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è una Denominazione di Origine Protetta ottenuta esclusivamente da mosto d’uva cotto, secondo un disciplinare che ne definisce materie prime, metodo di produzione, affinamento e confezionamento nel territorio della provincia di Modena. Per conoscere l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, visita il sito ufficiale del Consorzio di Tutela.

Aceto Balsamico di Modena IGP

L’Aceto Balsamico di Modena IGP è un’Indicazione Geografica Protetta prodotta secondo uno specifico disciplinare che ne definisce ingredienti, metodo di produzione e caratteristiche. La certificazione garantisce il rispetto del disciplinare e il legame con il territorio di origine. Per conoscere l’Aceto Balsamico di Modena IGP, visita il sito ufficiale del Consorzio di Tutela.