Perché Modena

Dalla tradizione millenaria celebrata dalle acetaie del Ducato Estense fino alle denominazioni DOP e IGP: una storia in cui territorio, microclima e cultura si intrecciano da secoli

Una storia misurabile

Il territorio e il microclima

Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e Aceto Balsamico di Modena IGP derivano da un equilibrio unico fra territorio, microclima e tempo che creano condizioni ideali per i naturali processi di maturazione e invecchiamento.

È il legame imprescindibile con il territorio e il saper fare tramandato nei secoli che rendono le due denominazioni un autentico patrimonio del loro territorio di origine.

Identità e cultura di un territorio

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è molto più di un prodotto: è un patrimonio di saperi, gesti e tradizioni che si tramandano di generazione in generazione, da secoli. Nelle acetaie sono custodite tradizione e conoscenze antiche che resistono al tempo grazie alla passione dei produttori modenesi. Per loro l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena è orgoglio e simbolo di identità profondamente radicato anche nella cultura gastronomica del territorio.

L’Aceto Balsamico di Modena IGP è una specialità che partendo da Modena e Reggio Emilia ha conquistato le tavole di tutto il mondo, diventando uno dei prodotti simbolo dell’eccellenza italiana. La sua grande versatilità e la profondità di gamma, con caratteristiche e profili diversi, ne permettono molteplici utilizzi e abbinamenti, dalla cucina quotidiana alle preparazioni più creative.

Entrambi questi aceti sono rappresentanti di una cultura fatta di qualità, territorio e tempo, e come tali, un patrimonio vivo da custodire e trasmettere alle generazioni future.